Salviamo la Casa del Popolo di Ponticelli

La Casa del Popolo di Ponticelli è una struttura storica della sinistra napoletana, fondata con l’ambizioso obiettivo di rendere la cultura fruibile nelle periferie e, nello specifico, a Ponticelli, un quartiere agricolo e a residenza operaia. Ospita l’Associazione omonima che ha operato in quegli anni organizzando grandi iniziative culturali con la costante partecipazione degli abitanti del quartiere, e dei quartieri e comuni viciniori. Quelle iniziative ebbero un’immediata risonanza nazionale, come ricorda Maria Roccasalva, scrittrice e memorialista, in un suo testo di critica di arte visiva. La Casa del Popolo è stata protagonista per decenni di attività culturali che spaziarono dal “multiplo illimitato”, con il coinvolgimento dei migliori artisti e critici d’arte del tempo e diventò centro di interesse culturale per artisti famosi, donne e uomini di cultura e di teatro, filosofi, politici nazionali.
Quella stagione fece di Ponticelli un quartiere importante di partecipazione popolare, assecondando un disegno di cambiamento di donne e uomini impegnati politicamente e culturalmente e lo rese protagonista del cambiamento, anche politico, della città.
Più di recente l’attività della Casa del Popolo si è orientata verso scuole di ogni ordine e grado del territorio con programmi e progetti a cui partecipano con propri contributi tante altre associazioni locali.
I progetti sono orientati al recupero della memoria e della storia locale e alla conoscenza del passato industriale del triangolo operaio San Giovanni, Barra, Ponticelli.
Di recente è stata notificata all’Associazione, dal Comune di Napoli, la cartella esattoriale per lo smaltimento dei rifiuti per gli anni dal 2018 al 2023 dell’importo di poco più di euro 16.000,00 poi ridotto, dopo una comune verifica della metratura, a poco più di euro 12.000,00. Una cifra comunque notevole che mette a rischio la stessa esistenza dell’Associazione che opera con il solo contributo volontario degli attuali associati.
Con la presente chiediamo un aiuto per risolvere questo pesante fardello a tutti coloro che come noi credono sia ancora importante la presenza su questo territorio di una storica realtà democratica che continua a fare cultura e attività sociali.
Nel ringraziare per la sensibilità, porgo cordiali saluti
Franco Nardi
Si trascrive l’IBAN, presso Banca Intesa, dove far pervenire l’eventuale contributo
IT21L0306909606100000105612
Per info: Franco Nardi 3396893230


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